Chi è l’ arboricoltore

L'arboricoltore è lo specialista nella cura dell’albero; e può operare anche con le tecniche del “Treeclimbing”.

L’arboricoltore conosce le necessità di un albero ed è capace ed equipaggiato per provvedere alle necessarie cure.
Lo si distingue dal giardiniere per via delle differenti competenze e attrezzature.

E' tale il semplice appassionato o il professionista, che non necessitano in Italia di particolari titoli; ma il professionista, che si può considerare garante della moderna arboricoltura, generalmente è certificato ”ETW” (European Tree Worker) rilasciato dall’ “EAC” (European Arboricultural Council) titolo riconosciuto a livello Internazionale.

Cos’è il treeclimbing

Il tree-climbing, ovvero arrampicata sugli alberi, è una metodica di lavoro che permette la risalita ed il movimento nella chioma di alberi, indipendentemente dalle loro dimensioni.

E' un settore in cui la tecnica così come le attrezzature utilizzate sono in costante critica e sviluppo, sia grazie alla continua sperimentazione da parte degli operatori, sia ad un costante interscambio tra varie realtà lavorative europee e mondiali.

Il tree climbing si è sviluppato come metodologia di lavoro negli USA a partire dagli anni '20, e non deve essere confuso con tecniche di arrampicata sportiva o speleologica, in quanto ha una sua storia e una sua specificità.

Essendo una metodologia lavorativa, il tree-climbing, deve rispettare norme di sicurezza sia a livello di attrezzature che comportamentali e non può esulare da una corretta e obbligatoria formazione secondo art. 116 com.6 d.lgs 81.

Perché il treeclimbing

  • Permette interventi mirati specialmente su altezze e parti interne della chioma, dove mezzi meccanici non arrivano.
  • Offre la possibilità di operare su tutta la chioma in contesti dove non è possibile l’accesso delle PLE (autoscale).
  • Ha minor impatto ambientale; è molto meno inquinante di una PLE, che per operare, deve mantenere il motore acceso.
  • E’ un metodo completamente silenzioso (una PLE per funzionare ha bisogno del motore acceso).
  • Non crea compattamento del suolo e non rovina il prato o i camminamenti.
  • Non necessita dell’occupazione del suolo pubblico, quindi più economico e meno burocratico.
  • È l’unico modo per osservare da vicino la parte in quota della pianta, in caso di consulenze agronomiche.
  • È un imprescindibile modo per entrare in relazione con la pianta e le sue esigenze, e poter garantire così un servizio eccellente.
  • Possibilità di azione immediata, senza attese di noleggio PLE e permessi di occupazione del suolo pubblico.

Mission

Amo la natura; le sue forme, i suoi colori e i suoi cambiamenti, ma fa di me un Arboricoltore, il desiderio in particolare, di curare gli alberi e mantenerli belli, in salute e sicuri.

Amo l’arrampicata; in tutte le sue forme e fatiche, ciò fa di me un Treeclimber.

Ho molti progetti; che spaziano nelle diversi arti e discipline, tutti legati dal filo conduttore che è la cultura dell’ albero. Non è per me una battaglia morale, e capisco bene chi non ne apprezza le caratteristiche o i benefici; il mio obiettivo è creare interesse, dare stimoli agli altri e a me stesso, perché la conoscenza ed il rispetto sono costantemente da coltivare.